COUNSELING E COACHING


COUNSELING E COACHING: QUALI DIFFERENZE

Cos’è il counseling

“il counselling è un processo che, attraverso il dialogo e l’interazione, aiuta le persone a risolvere e gestire problemi e a prendere decisioni; esso coinvolge un “cliente” e un “counsellor”: il primo è un soggetto che sente il bisogno di essere aiutato, il secondo è una persona esperta, imparziale, non legata al cliente, addestrata all’ascolto, al supporto e alla guida.” (OMS)

Sempre più diffusamente appare chiara negli ultimi anni la necessità di fronteggiare con attitudine serena problemi, eventi significativi, “ostacoli” che vita e società ci impongono. L’ormai risicato tempo a disposizione per riflettere, rallentare i ritmi, dedicarsi momenti di calma, leggerezza e lentezza, impediscono di relazionarsi in modosapientemente distaccato con ciò che ci circonda e “ci accade”.

Perdiamo così di vista le nostre capacità intuitive, il nostro “centro”, quello spazio e quel luogo che ci permetterebbe di osservarci per ciò che siamo e di affrontare dunque il quotidiano senza quelle sovastrutture, quelle influenze esterne che si accavallano dentro di noi, impedendoci di vedere che oltre il problema c’è la soluzione, che dentro l’ostacolo stesso si cela lo strumento per superarlo. Insomma, oltre le nuvole, il sole splende sempre, comunque.

Ecco dunque che si profila la possibilità di un aiuto esterno che ci aiuti a rivolgere lo sguardo verso l’interno. Un paradosso, all’apparenza. In realtà, chi ci guarda dall’esterno è in grado di cogliere in noi e intorno a noi, quelle sfumature che a noi sono invisibili, quelle possibilità insite nel problema che a noi sembra irrisolvibile.

Chi è il counselor

A questo si presta un Counselor, un professionista preparato e attento, in grado di tenderci la mano, insegnandoci a individuare le nostre risorse affinché noi stessi possiamo superare gli ostacoli e fronteggiare gli eventi che ci immobilizzano con atteggiamento radicato, risolutivo.

La figura del Counselor ha già una lunga storia nella tradizione anglosassone, prima negli Stati Uniti e di seguito in Gran Bretagna. Da diversi lustri, anche in Italia sono nati veri e propri percorsi formativi della durata minima di tre anni che preparano professionisti qualificati, in grado di fornire un aiuto concreto nel momento del bisogno, senza per questo sconfinare in ambiti che non competono loro, come quello dello psicologo o dello psicoterapeuta.

Il Counselor, infatti, non fa terapia, non fa diagnosi né prescrive terapie di alcun genere. Non si occupa delle cause psicologiche o emotive che impediscono al cliente di concentrarsi sul problema. Semplicemente lo aiuta a vedere la soluzione lì dove lui riesce a vedere solo una fitta rete di difficoltà.

Il Counselor lavora per obiettivi e non impone la propria visione al cliente, piuttosto lo esorta a non perdere di vista le sue stesse responsabilità di fronte alle questioni che lo turbano. Lo esorta a utilizzare i propri talenti, a sfruttare le sue stesse qualità innate.

Quando ci si rivolge al Counselor

Scegliere di consultare un Counselor è, ancora oggi in Italia, un atto che appare quasi rivoluzionario, poiché si tratta di una figura non ancora così conosciuta. Ecco quali sono i campi di intervento del Counseling (che ben si discostano da quelli della psicologia e della psicoterapia):

  • difficoltà decisionali (in ambiti familiari, professionali, relazionali)
  • necessità di evoluzione interiore, personale
  • difficoltà a relazionarsi con problemi quotidiani di ordine esistenziale (morte, malattia…)
  • difficoltà a relazionarsi col prossimo
  • crisi dovute a accadimenti esterni (relazioni, bocciature, perdita di lavoro, ricerca di nuovo lavoro)

Il rapporto tra Counselor e cliente è regolamentato da un Codice deontologico e da un contratto vero e proprio che tutela quest’ultimo anche dal punto di vista della riservatezza, delimitando inoltre con puntualità la relazione stessa nell’ambito di un rapporto professionale a tutti gli effetti, come dev’essere.

Coaching, cosa come quando

A differenza del Counseling, attraverso il quale si lavora sulla consapevolezza del cliente, il Coach fa domande e trova soluzioni sulla base della questione da risolvere. In sostanza, “allena” il cliente nel percorso per il conseguimento e nel mantenimento dei risultati, siano essi prettamente fisici, cioè centrati sul proprio fisico (dimagrimento, allenamento muscolare eccetera…) che in ambito professionale o privato (potenziamento della clientela, organizzazione del proprio lavoro quotidiano, superamento di un esame formativo, miglioramento dei rapporti familiari…)

Il Coach si esprime dunque su basi che hanno a che vedere con l’ottenimento di un risultato ben specifico e chiaro fin dall’inizio nel rapporto con il cliente.

Il Coaching fonda il proprio lavoro sull’ottenere, il Counseling si declina nell’ordine del percepire, del sentire, dell’essere. Il Counselor si occupa del divenire, il Coach del diventare.

Per contatti e informazioni su incontri individuali,

di coppia, di gruppo e aziendali, contattaci ai seguenti recapiti:

02931 3177

393 9490 866

328 690 8445

oppure via email a

info@centronu.it