CRANIO SACRALE: IL “TOCCO” CHE APRE LA VIA

Dagli anni settanta ad oggi sono andate sempre più affermandosi particolari tecniche di lavoro sul corpo che alla manipolazione diretta preferiscono compressioni leggere, dolci, di vero e proprio ascolto del corpo stimolando così i meccanismi fisiologici al recupero di un corretto equilibrio delle funzioni, alterate da cause diverse: postura errata, traumi e le meno incisive tensioni emotive.

Personalmente, applico la Tecnica Cranio Sacrale, che mi permette di agire non solo sull’insieme del corpo ma anche nel particolare, come i visceri, liberandoli dalla rigidità e blocchi che alterano il corretto fluire dell’energia vitale. Ma si può andare un poco oltre. Ho sperimentato questa tecnica personalmente, mentre ne stavo imparando l’applicazione dal mio primo e mai dimenticato Maestro, ho “sentito” come il corpo (adeguatamente accompagnato senza forzature, con “l’azione senza azione” cara alla filosofia taoista) sia in grado di liberarsi dai nodi che lo ingabbiano, di qualunque natura siano per tornare in contatto con tutte le sue dimensioni: fisica, emozionale, mentale e spirituale.

Talvolta, il recupero di questo “contatto” si rivela nelle lacrime che sgorgano improvvisamente dagli occhi durante la seduta, apparentemente senza motivo. Ed è proprio in queste lacrime che si sciolgono i blocchi che impediscono di vivere il contatto con se stessi e con la consapevolezza della problematica fisica ed emotiva da affrontare.

Così, ora che “ascolto” il corpo di chi si affida alle mie mani, rimango sempre stupita da come i tessuti si allentano, i visceri si sgonfiano, il calore ritorna nelle zone troppo fredde e la calma pervade il sistema nervoso ridando vitalità ed energia.

Trattandosi di manovre dolci e non invasive, non si corre il rischio di aggravare la sintomatologia ma anzi talvolta il beneficio è percepito sin dalla prima seduta e il dialogo iniziale con il quale si apre la seduta stessa, aiuta non solo l’operatore a risalire alle cause che hanno provocato il dolore o il disagio ma è anche il modo per aiutare a far chiarezza  sulla condizione di chi si sottopone al trattamento, così che possa ristabilire il contatto con se stesso.

Provare la Tecnica Cranio Sacrale è un’esperienza unica e nello stesso tempo diversa ogni volta proprio perché ognuno di noi è unico e diverso ad se stesso ogni giorno, così come Natura vuole.

Anna

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