Mindfulness e Baby Talk

MOTHERESE O BABY TALK

L’arte del meditare da neomamma

Motherese  o baby talk è quel particolare modo di parlare e chiacchierare che le neo mamme adottano con i bambini. È innato e permette al bambino di acquisire i suoni della lingua, le espressioni facciali, di iniziare a discriminare toni e tonalitá di voci, di entrare in relazione con il mondo esterno. Grazie all’ attivazione dei neuroni specchio, alla maturazione del sistema nervoso centrale e al motherese, il bambino acquisisce le basi per sviluppare il linguaggio sia in comprensione che in produzione.

Il baby talk ha caratteristiche specifiche che permettono tutto questo e che la madre sperimenta con estrema naturalezza: è un linguaggio lento e cantilenato per permettere al bambino di focalizzare la sua attenzione sia sul movimento del volto che sull’intonazione; usa parole semplici e ridondanti per favorire l’acquisizione dei primi termini, produce suoni onomatopeici per favorirne l’imitazione.

Ma trattandosi di relazione madre bambino, non possiamo limitare il baby talk a una semplice propedeutica articolatoria: è -naturalmente- molto di più.

È il dialogo profondo tra due esseri che stanno iniziando a conoscersi.

È una magica interazione di voci, gorgoglii, pause, sorrisi.

È un percepire, dietro ogni singola parola, un mondo di emozioni nuove.

È uno dei rarissimi momenti in cui mamma e bambino si ritrovano insieme nel qui e ora.

È… mindfulness  allo stato puro.

È infatti presenza al momento, poiché quando la mamma parla con il bambino, tutta la sua attenzione e concentrazione si trova lì, in quella magica relazione. Non c’è passato né futuro. È un racconto dell’accadere, mentre accade: cosa sta preparando, cosa sta pulendo, cosa sta pensando, cosa sta provando e tutto ciò accade senza che sia compiuto il minimo sforzo, senza uno schema e senza un copione. Si è presenti al momento in modo talmente naturale che non se ne ha consapevolezza ma che, se si impara a vivere consapevolmente, può donare gli stessi benefici di una meditazione.

Il motherese non è solo una cantilena di sillabe o di versetti ma una potentissima  pratica naturale di presenza al qui e ora che si sviluppa tra due anime.

Serena