Trattamento vocale sonoro: usare la voce per riarmonizzare corpo e psiche.

L’armonia sembra essere un fattore ormai dimenticato nella vita di tutti i giorni, eppure è molto importante. D’altronde ce ne accorgiamo per differenza quando, magari per caso, ci troviamo a passare dal solito ambiente ad uno molto tranquillo; allora realizziamo improvvisamente che passiamo molto, troppo del nostro tempo immersi in ambienti caotici, disarmonici.

Armonia: perchè no? Se un sistema come quello del corpo umano perde in qualche modo la sua armonia naturale, allora i complessi equilibri che regolano i processi fisiologici vengono alterati e da lì  possono insorgere problemi di ogni genere.

Riequilibrare l’insieme Mente-Corpo-Emozioni è fondamentale perchè la nostra persona possa reagire correttamente agli stimoli esterni e fornire le risposte corrette agli sforzi che le vengono richiesti.

Il suono è da sempre riconosciuto come uno dei mezzi principali per agire sulla condizione armonica. La terapia musicale ne è un esempio, pur se blando, e anche l’uso di strumenti come il tamburo, o alcuni strumenti a fiato, è previsto in molte branche delle varie medicine tradizionali.

Vi è tuttavia uno strumento che, in particolare, ha la possibilità di interagire in modo profondo con tutti i livelli del nostro essere: la voce umana. Utilizzata in modo particolare nella Medicina Tibetana e Giapponese, la voce può emettere tonalità e suoni a tal punto raffinati e complessi da conferirle, se correttamente utilizzata, una grandissima capacità riarmonizzante.

Il principio è semplice (ma non banale) nella sostanza: diciamo che l’insieme di tutte le vibrazioni fisiche, mentali ed emotive di un individuo genera quello che potremmo definire un “campo”, caratterizzato da un suo livello energetico, qualità e, in senso lato, una serie di caratteristiche che lo rendono unico. Tale campo possiede anche una sua armonia intrinseca, che può alterarsi a seguito di problemi interni o di stimoli esterni.

Il suono della voce emesso con le corrette tecniche e con la necessaria qualità influisce su questo campo da tutte le direzioni: fisica, dato che il suono è innanzitutto una vibrazione materiale; emotiva, poichè la voce porta con sé anche il campo emotivo di chi la emette, ed infine mentale, come conseguenza diretta del fatto che la mente è la principale deputata all’elaborazione di un segnale acustico.

Quando il campo personale incontra le vibrazioni generate durante una seduta specifica, tende naturalmente a ritrovare la sua armonia di base, dato che questa corrisponde sempre allo stato più naturale. La natura stessa ne è l’esempio maggiore: in un albero, un fiore, un prato o un bosco, non vi è nulla che non sia cresciuto in modo naturalmente armonico. Nel nostro sistema solare le orbite planetarie, il modo in cui i pianeti sono disposti nello spazio è il frutto di una completa armonia di leggi che regolano ogni meccanismo.

Dunque non è difficile aiutarci a ritrovare uno stato naturale, ad esempio con un trattamento alla fine di una giornata lavorativa, o come momento conclusivo di una settimana di lavoro, per distaccarci naturalmente e rapidamente dallo stress e dalle problematiche quotidiane: una semplice seduta di mezz’ora passata a non fare nulla, solo ad ascoltare, con la mente e con il corpo, per ritrovare quell’armonia che ci siamo persi per strada.

La domanda sorge spontanea: perchè no?

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