YOGA E ADOLESCENZA: EFFETTI E BENEFICI

Yoga e adolescenza: effetti e benefìci

Sperimentare le diverse vie e la vastità dell’essere è molto utile per la formazione armonica di un adolescente

Il termine “adolescenza” deriva dal latino adolescere: crescere. È la fase della vita altamente influenzata da processi di maturazione biologica, da un’evoluzione del funzionamento intellettuale e morale e dalla formazione della propria identità personale e sessuale. La sfera personale, le relazioni e il contesto sociale rivestono un ruolo centrale e devono essere integrate al meglio. È un periodo in cui vengono messi in discussione i vecchi sistemi di riferimento, si trasformano i rapporti con i genitori, con le istituzioni, con gli altri individui, con il gruppo di pari, nei confronti del proprio corpo e nei confronti del futuro.
Consapevolezza e identità personale. In questo arco temporale, non si sono ancora pienamente sviluppate consapevolezza e identità personale; non si è totalmente in grado di organizzare in maniera dinamica ciò che si percepisce con la condotta, di incanalare le pulsioni e la spinta motivazionale in modo costruttivo. La principale forma di comunicazione per gli adolescenti è l’azione, che permette di fronteggiare i conflitti interni e di elaborare la realtà. L’agire assume un valore affettivo e simbolico. È sempre attraverso “l’agito” che un adolescente comunica un proprio disagio.
In quest’ottica, la pratica di una disciplina come lo yoga può rivelarsi molto utile, nell’agevolare una formazione armonica dell’identità del futuro adulto.
Un ponte tra passato e futuro. Come abbiamo sottolineato sopra, è un periodo ricco di cambiamenti, e il modo migliore per lavorare sul transito tra passato e futuro è il presente. Così, lo yoga, grazie alle sue tecniche, insegna a non valicare i confini del qui ed ora, a volgere lo sguardo e l’attenzione verso il mondo interiore, concentrandosi sul respiro, staccando la spina da tutto ciò che è altro da noi. Ci insegna la via del non-attaccamento, del lasciar fluire e dell’adattamento.
Inoltre, una buona e costante pratica delle posture dello yoga (più propriamente definite asana) aiuta anche il corpo a divenire fluido ed elastico, insegna a lasciarsi andare e permette alla mente di adattarsi positivamente al cambiamento. Una identica postura -praticata in momenti diversi, anche a intervalli di tempo brevissimi- non è mai uguale e, se effettuata con volontà di ricerca e costanza, produrrà un risultato decisamente notevole: sarà il corpo stesso a “lasciar andare”, permettendo di superare i limiti personali, di andare oltre l’immagine pre-costruita e dissolvere (o valicare) i costrutti mentali che irrigidiscono snche sul piano fisico.
Espressione del mondo interiore. Non solo: il movimento corporeo che si agisce nello yoga (così come in molte altre discipline di questa natura) è un ottimo strumento di espressione del mondo interiore. Il corpo parla molto di noi, insegna molto del nostro modo di vivere, di fronteggiare il cambiamento, ci fornisce una visuale molto ampia sul grado di resilienza e sul modo di agire ed elaborare le emozioni. In adolescenza, si è soliti comunicare attraverso il corpo poiché non si possiedono ancora tutti quegli strumenti utili per farlo diversamente. Osservare il modo di muoversi nello spazio, di entrare e restare in una postura, permette agli educatori e agli insenati (ma anche ai genitori e ai docenti) di intravederne il mondo interiore, con tutto quel bagaglio affettivo, emotivo e razionale che include. Il compito di un buon insegnante di yoga è proprio quello di aiutare l’allievo a incanalare costruttivamente tutto questo bagaglio, per mezzo delle tecniche yoga, l’uso della fantasia e della creatività, accompagnandolo senza giudizio né aspettative o forzature ala graduale scoperta di sé.

Crescere armonicamente. Sperimentare le diverse vie e la vastità dell’essere è molto utile per la formazione armonica di un adolescente proprio, perché è attraverso l’esperienza che si formerà la sua identità. E l’esperienza avviene nel presente, nella ricerca e nell’osservazione che caratterizzano lo yoga. All’interno della sfera dello yoga, gli adolescenti possono trovare un luogo dove scoprire ed essere se stessi, scevri da ogni giudizio e sperimentare le varie dimensioni dell’essere, immaginare e lasciarsi andare. Un adolescente non sa ancora chi è o chi sarà. Grazie allo yoga, è possibile osservare e imparare a scegliere e scoprirsi, si può imparare a superare gli ostacoli e trasformare le emozioni. Un adolescente che non impara a conoscersi sarà quasi certamente un adulto che avrà messo in atto scelte sulla base dei giudizi collezionati, di decisioni imposte o di paure non fronteggiate. Un adolescente che cresce, in modo parallelo, interiormente e esteriormente, sarà sempre più consapevole del suo agire.

Francesca Scuteri

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